Miglior broker indici: Top 8 piattaforme di trading su indici di borsa

Broker indici

Sei alla ricerca del miglior broker con indici? Se stai pensando di investire o fare trading sugli indici di borsa, siano essi azionari, obbligazionari o di altro tipo, in questo articolo scoprirai alcune delle informazioni più importanti da conoscere, tra cui cos’è un indice in borsa e come fare trading di indici, inoltre ti presenteremo quelli che, secondo noi, sono i migliori broker per investire sugli indici e fare trading, tramite futures, CFD su futures o ETF.

Caratteristiche di un buon broker per indici

Regolamentazioni europeeCySEC (UE) | CONSOB (Italia)
SicurezzaProtezione saldo negativo | segregazione assets dei clienti
Accesso a indiciCFD | Futures | Opzioni e altro
Tipi di indiciAccesso ai principali indici azionari mondiali (come CFD o altri derivati)
FiscalitàRegime dichiarativo | Regime amministrato
Eventuali altri prodottiAccesso ad azioni, ETF, materie prime, criptovalute, obbligazioni, Forex e altri derivati
CommissioniCommissioni basse o nulle, spread a pochi pips, costi rollover / overnight bassi
LevaFino a 1:10 o 1:20 su diversi tipi di indici
PiattaformePiattaforme proprietarie e altre piattaforme come MT4/MT5
StrumentiSocial trading, calendario economico, calcolatori, strumenti di analisi e formazione
DepositiDeposito minimo accessibile a tutti e con diversi metodi di pagamento
PrelieviPrelievi veloci e con importo minimo, su conto corrente, carta o e-wallet
Assistenza24/5 o 24/7 via chat, e-mail o numero di telefono dedicato, con sezione FAQ sul sito ufficiale
Conto DEMOPresenza del conto DEMO gratis per esercitarsi in Paper Trading con denaro virtuale
Principali broker indiciXTB, eToro, Plus500, NAGA, Fineco, DEGIRO, Freedom24, Trading212
Miglior broker indiciLa nostra scelta è XTB ⭐⭐⭐⭐⭐
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80% di conti di investitori al dettaglio perdono denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore

Cos’è un indice di borsa

Un indice di borsa possiamo intenderlo come un paniere diversificato di azioni, obbligazioni, materie prime o altre asset class. Esistono, infatti, indici azionari, indici obbligazionari, indici su commodities e di altro tipo, ed anche indici ibridi, che contengono a loro volta altri indici in diverse classi d’investimento.

Questi strumenti vengono creati e gestiti da importanti società finanziarie dette “Index Provider“, che li rivendono a clienti istituzionali, fondi d’investimento e fondi pensione e vengono utilizzati per tracciare l’andamento dell’economia di un Paese specifico o di un settore in particolare, con possibilità di copertura, investimento e speculazione su di essi.

Infatti, la maggior parte degli indici azionari viene creata facendo riferimento ad un’area geografica ben specifica e alla capitalizzazione di mercato, oppure al prezzo, delle aziende più grandi di un determinato Paese. Esistono indici che pesano i componenti al loro interno per market cap e vengono chiamati Value Weighted, oppure per prezzo, e vengono definiti Price Weighted.

Se prendiamo come esempio l’S&P 500, si tratta di un indice azionario di borsa che contiene un paniere di azioni delle 500 aziende più capitalizzate degli Stati Uniti. E ancora, il Nasdaq-100, altro indice azionario americano, replica l’andamento delle azioni di 100 aziende tecnologiche (non finanziarie) degli USA. Entrambi ponderano i componenti per market cap.

Al mondo esistono migliaia di indici di borsa, tra questi citiamo: il Dow Jones, il più conosciuto tra gli indici statunitensi, che replica l’andamento dei principali 30 titoli di Wall Street pesati per prezzo e il Russel 3000, che traccia l’andamento delle 3000 aziende più importanti del mercato azionario USA ponderato per capitalizzazione.

E i già citati S&P 500 e Nasdaq-100, che fanno sempre riferimento all’economia americana, oppure l’indice italiano FTSE MIB, il DAX in Germania, il CAC 40 in Francia, il FTSE 100 nel Regno Unito, l’Euro Stoxx 50, composto dai principali titoli dell’Eurozona e il Nikkei 225 in Giappone, quest’ultimo è un altro esempio di indice che pesa i suoi componenti per prezzo e non per capitalizzazione. E ancora, l’indice VIX, che misura la volatilità dell’indice S&P 500.

Ti sarà sicuramente capitato di sentire alla TV: “Oggi il FTSE MIB ha chiuso al +1%” o simile… Tale performance è calcolata effettuando una media delle performance della giornata di tutti i componenti dell’indice, quindi sommando tutte le variazioni % dei componenti e dividendo il risultato per il numero di essi. Naturalmente, se le varie società che compongono gli indici vanno bene e il loro prezzo aumenta, aumenterà anche il valore dell’indice e viceversa in caso contrario.

Come fare trading su indici di borsa

È possibile investire e fare trading di indici azionari e obbligazionari utilizzando essenzialmente tre strumenti: tramite i futures o opzioni, tramite CFD sui futures e tramite gli ETF, acronimo di Exchange Traded Funds.

Principale scopo di utilizzo:

  • Futures e opzioni su indici: copertura
  • CFD su futures di indici: speculazione

I futures sono dei contratti a termine standardizzati con scadenze a determinate date che vengono stipulati tra due parti e negoziati sui mercati regolamentati, in cui acquirente e venditore si accordano per scambiarsi, tramite la bosa valori, una certa quantità di un’attività finanziaria.

Questi contratti derivati vengono utilizzati principalmente da player istituzionali e aziende come copertura (o hedging) contro il rischio correlato ad un altro investimento finanziario già effettuato o per eliminare l’incertezza di un prezzo futuro di un elemento, come quello di una materia prima. I futures sugli indici vengono utilizzati anche a scopo speculativo per “scommettere” sul rialzo o il ribasso di un paniere di azioni od altre asset class, tuttavia vengono impiegati solitamente quando i volumi di scambio sono elevati, quindi non sono sempre accessibili a tutti i tipi di investitori.

È anche possibile operare su indici tramite opzioni, dei contratti stipulati tra un acquirente e un venditore direttamente sul mercato che funzionano in maniera differente dai futures. In breve, sono entrambi contratti a scadenza ma con i futures le parti del contratto hanno l’obbligo di eseguire le operazioni stabilite, mentre con le opzioni, il detentore del contratto ha il diritto, ma non l’obbligo di esercitarlo.

Anche i CFD sono contratti derivati, l’acronimo sta per Contract For Differences (in italiano Contratti per Differenza). Il CFD è un contratto che viene stipulato tra acquirente e venditore, quest’ultimo, è il broker che ha emesso al proprio cliente tale contratto, al contrario del future che viene stipulato direttamente con una controparte che partecipa al mercato borsistico.

Esistono CFD su azioni, ETF, valute, criptovalute, materie prime e indici. Un CFD su un indice è un contratto che replica l’andamento di prezzo di un altro contratto, quindi, e che espone l’acquirente dello stesso alla sua volatilità. Ogni trader può “scommettere” al rialzo o al ribasso di un indice tramite i Contratti Per Differenza, e in genere si tratta di strumenti che, benché complessi, vengono utilizzati per lo più dagli investitori retail.

Continuando, menzioniamo gli ETF, che sono dei fondi quotati e scambiati in borsa che permettono agli investitori di esporsi a un determinato mercato, quindi per investire su una particolare area geografica, su un settore specifico o su aziende di vario tipo (per esempio suddivise per market cap, criteri ESG e quant’altro). Esistono anche ETF obbligazionari ed altri tipi di ETP (famiglia di cui fanno parte anche gli ETF), come gli ETN (o Exchange Traded Notes) su crypto-assets e gli ETC (o Exchange Traded Commodities) sulle materie prime.

Gli ETF, per garantire l’esposizione sulle asset class, Paese o settore di riferimento, devono effettuare investimenti replicando i componenti di un benchmark, che altro non è che un indice. Ecco perché investendo in ETF si può ottenere l’esposizione, long o short in base alla natura del fondo, su un indice di borsa, in maniera più o meno precisa in base alla bontà di replica dell’ETF stesso, che si analizza controllando la differenza tra le sue performance storiche e quelle dell’indice sottostante. Più le performance di un dato ETF sono vicine a quelle del suo benchmark, migliore sarà la capacità di replica di quel fondo.

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Migliori broker con indici

Ma dove tradare gli indici di borsa? Per investire e fare trading di indici in borsa è necessario avvalersi di un intermediario che possa fare da controparte o inviare i propri ordini alla borsa valori, lo si può fare tramite una banca o un broker. A nostro avviso, i broker sono quelli che offrono le migliori soluzioni, soprattutto per gli investitori al dettaglio, in quanto molti di essi permettono sia di investire in ETF, quindi indirettamente su indici di borsa, sia di fare trading su CFD di Futures su indici.

La scelta del miglior broker per indici deve essere ben ponderata, infatti, è necessario assicurarsi che l’intermediario con cui si desidera operare abbia innanzitutto gli strumenti di cui siamo alla ricerca (quindi gli indici o prodotti ad essi correlati), che abbia le giuste regolamentazioni e licenze per operare ed offrire i suoi servizi nei Paesi che serve, nel nostro caso l’Italia, e che applichi delle condizioni (costi e commissioni) vantaggiose.

Per aiutarvi in questa delicata scelta, abbiamo deciso di parlarvi degli 8 migliori broker per trading in indici di borsa. Questi sono, secondo il nostro parere e personale esperienza:

  • XTB (il migliore in assoluto!)
  • eToro
  • Plus500
  • NAGA
  • Fineco
  • DEGIRO
  • Freedom24
  • Trading212

A seguire recensiremo uno ad uno questi broker per fare trading di indici, poi li metteremo a confronto così che a colpo d’occhio potrai individuare quello che meglio si adatta alle tue esigenze e infine vi daremo qualche consiglio su come sceglierlo.

Ora parleremo dei vari broker, dei prodotti e strumenti che mettono a disposizione dei propri clienti, degli indici di borsa su cui permettono di investire o fare trading, delle commissioni e di vari aspetti che riteniamo fondamentali da valutare in fase di scelta di un buon broker con indici di borsa.

XTB

XTB indici

In breve: 35 CFD su indici, leva max. fino a 1:20, spread da 0.9 pips

XTB è un broker fondato nel 2002 in Polonia che vanta oltre 600.000 clienti e serve diversi mercati, tra cui l’Italia, dove è presente nel registro Imprese di Investimento con Sede in Altri Stati UE senza Succursale in Italia della Consob (No. reg. 3569). Il broker è regolamentato dai più importanti enti in Europa e nel mondo, come la CySEC – Cyprus Securities and Exchange Commission (Licenza No. 169/12), la FCA – Financial Conduct Authority (Licenza No. FRN 522157) e la KNF – Komisja Nadzoru Finansowego, rispettivamente con le società XTB Limited (CY), XTB Limited (UK) e XTB S.A.

L’offerta del broker è molto vasta, con XTB è possibile investire in 3.000+ azioni e 300+ ETF reali allo 0% di commissioni fino a un volume di 100.000 € al mese, inoltre è possibile fare trading di CFD su indici, commodities, criptovalute e Forex. Per quanto riguarda gli indici, sono presenti ben 35 CFD su di essi, con spread da 0.9 pip, rollover trasparenti e leva fino a 1:20. Tra i principali indici presenti su XTB troviamo: UK100, DE30, US30, US2000, EU50, FRA40 e SPA35.

XTB permette di tradare su indici di bosa tramite CFD, con protezione dal saldo negativo, con denaro reale o virtuale, con il conto DEMO, grazie alle sue due piattaforme molto performanti quali la xStation 5 e la xStation Mobile, utilizzabili rispettivamente via web e smartphone e complete di grafici avanzati e indicatori di analisi tecnica. Inoltre, offre un’ampia sezione di formazione dove poter imparare le basi per muoversi all’interno dei mercati finanziari e un supporto clienti veloce e altamente qualificato, disponibile 24/7.

Non è richiesto alcun deposito minimo e i trasferimenti sulla piattaforma possono essere eseguiti con carta, bonifico, PayU, Skrill, Paypal ed ecommpay.

Punti di forza

  • 35+ CFD su indici
  • Spread da 0.9 punti
  • Rollover trasparenti
  • Conto DEMO e reale
  • Migliaia di strumenti

79% di conti di investitori al dettaglio perdono denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore

eToro

eToro indici

In breve: 20 CFD su indici, leva max. fino a 1:20, spread da 0.75 pips

eToro è un broker presente dal 2007 con sede centrale a Israele e che opera in vari mercati, tra cui quello europeo ed italiano. Vanta oltre 20 milioni di clienti e la sua offerta è molto ampia, infatti, permette sia di investire che fare trading sui mercati finanziari tramite vari strumenti e prodotti pensati per un ampio pubblico, come azioni, ETF (entrambi allo 0% di commissioni) e criptovalute reali, Smart Portfolios e CFD su indici, valute, materie prime, azioni e crypto-assets, con pips molto bassi.

Il broker eToro è regolamentato e autorizzato in UE dalla CySEC (Numero licenza 109/10) ed è presente nell’elenco Consob “Imprese di Investimento con Sede in Altri Stati UE senza Succursale in Italia” con numero di registrazione 2830. Inoltre, possiede diverse regolamentazioni in diverse altre giurisdizioni come quella della FCA nel Regno Unito, ASIC in Australia ed FSAS nelle Seychelles.

Particolarmente apprezzati sono il conto DEMO e le funzioni di Copy Trading, che permettono anche ai principianti di addentrarsi nel mondo degli investimenti, nel primo caso con denaro virtuale e nel secondo caso affidandosi ad altre persone con più esperienza di loro. eToro è una piattaforma utilizzabile sia da PC che da mobile, attraverso un’app davvero user friendly e veloce per operare anche da mobile senza interruzioni.

Su eToro troverai 20 indici, tra cui NSDQ100, SPX500, GER40, DJ30, UK100, VIX.FUT, ESP35, RTY, FRA40, EUSTX50 e tanti altri, la possibilità di andare long o short in base alle tue previsioni di mercato, con spread a partire da 0.75 punti, commissioni overnight basse e leva fino a 1:20 sui principali indici e 1:10 su indici minori.

eToro accetta carte di credito e debito del circuito Visa, Mastercard e Maestro ed è possibile depositare anche con PayPal, Neteller, Skrill, Bonifico e altri strumenti. Il deposito minimo ammonta a 50 euro.

Punti di forza

  • 20+ CFD su indici
  • Spread da 0.75 punti
  • Conto DEMO e reale
  • Copy Trading
  • Tanti metodi di pagamento

77% di conti di investitori al dettaglio perdono denaro quando fanno trading di CFD con questo fornitore

Plus500

Plus500 indici

In breve: 34 CFD su indici, leva max. fino a 1:20, spread piccolo e variabile

Plus500 è un broker fondato nel 2008 a Israele con uffici sparsi a Cipro, nel Regno Unito ed altri Paesi del mondo, che vanta oltre 25 milioni di clienti registrati in piattaforma dalla data di fondazione. L’azienda è regolamentata in Europa dalla CySEC (numero di licenza 250/14), è presente nel registro Consob delle Imprese di Investimento con Sede in Altri Stati UE senza Succursale in Italia con numero di registrazione 4161 e, con le sue diverse società, possiede licenze in diversi stati: FCA nel Regno Unito e ASIC in Australia, giusto per citarne due delle più conosciute, ma ha licenze anche in Nuova Zelanda, Sud Africa, Seychelles, Estonia, Singapore e Dubai.

Il broker Plus500 permette di investire e fare trading su migliaia di strumenti, soprattutto CFD su indici, Forex, criptovalute, commodities, azioni, opzioni ed ETF. Gli indici più popolari presenti sotto forma di CFD su Plus500 sono USA 500, US-TECH 100, Francia 40, Germania 40, Europa 50, Olanda 25, Australia 200, Usa 30 e Spagna 35. In totale sono 34 i CFD su indici all’interno di Plus500, che possono essere scambiati con leva finanziaria fino a 1:20 e con quotazioni in tempo reale gratuite.

I CFD, inclusi quelli su indici, sono negoziabili con spread bassi. Potrebbero applicarsi overnight fees variabili in base allo strumento scambiato, oltre a eventuali costi di conversione di valuta e costi di inattività del conto, ma comunque sempre chiari e trasparenti. Nessuna commissione su depositi e prelievi – potrebbero applicarsi altre commissioni – no fee nascoste.

Plus500 permette di fare trading sia su conto reale che DEMO, tramite una piattaforma utilizzabile via web e tramite app mobile user friendly e veloce, completa di grafici avanzati, indicatori di analisi tecnica e di tutti gli strumenti utili per operare sui mercati finanziari in maniera professionale. Presente anche una sezione con formazione gratuita e un’assistenza clienti molto efficiente, disponibile 24/7.

Il deposito minimo in piattaforma ammonta a 100 € e come metodo di pagamento è possibile utilizzare: carta Visa o Mastercard, PayPal, Skrill, Apple Pay, Google Pay e MyBank.

Punti di forza

  • 34 CFD su indici
  • Spread bassi
  • Condizioni trasparenti
  • Conto DEMO e reale

82% di conti di investitori al dettaglio perdono denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore. Valuti se può permettersi di correre questo alto rischio di perdere il proprio denaro.

NAGA

Naga indici

In breve: 13 CFD su indici, leva max. fino a 1:20, commissioni 2,50 € + spread variabile

Naga Markets è un broker con oltre 1 milione di utenti fondato nel 2015, con sede principale in Germania ed uffici a Cipro, regolamentato CySEC con licenza n. 204/13, presente nell’elenco Consob Imprese di Investimento con Sede in Altri Stati UE senza Succursale in Italia” con l’impresa Naga Markets Europe Ltd e numero di registrazione 3844.

Il broker, utilizzabile sia tramite piattaforma proprietaria via web e mobile che con MetaTrader 4 e 5, sia in conto reale che DEMO, permette di scambiare numerosi asset, tra cui azioni reali e CFD su indici, futures, materie prime, ETF, valute ed azioni. Per quanto riguarda i CFD su indici, su Naga potrai trovare SPX500 (S&P 500), JPN225 (Nikkei), AEX, CAC40, Hang Seng 50 cash Index, US30, GER30 (DAX), Volatility Spot Index (VIX), NAS100 (Nasdaq), IBEX35, Euro Stoxx, UK100 e SUI20.

Naga permette di scambiare CFD su indici con commissioni su CFD a 2,50 € + spread variabile in base allo strumento e costi swap, questi ultimi applicati se la posizione viene tenuta aperta durante la notte (overnight).

Il broker, oltre a permettere di operare su migliaia di strumenti differenti, garantisce l’esecuzione degli ordini in tempo reale, mette a disposizione di tutti un conto multivaluta e un account manager personale, inoltre, permette di fare Copy Trading e quindi di replicare le mosse di altri traders più esperti.

A disposizione anche notizie giornaliere, formazione gratuita, segnali di trading gratis da fornitori selezionati e assistenza clienti dal lunedì al venerdì, via telefono o live chat. In più potrai navigare tra i vari altri servizi messi a disposizione da Naga, come Naga Pay, Nagax (exchange crypto) e il marketplace NFT di Naga.

Tra i metodi di deposito disponibili su Naga menzioniamo carte Visa, Visa Electron, Mastercard, Maestro ed e-wallet come PayPal, Neteller e Skrill. Il deposito minimi su Naga Markets ammonta a $50 o equivalente in altra valuta.

Punti di forza

  • 13 CFD su indici
  • Tanti strumenti
  • Compatibile MT4/5
  • Conto DEMO e reale
  • Copy Trading

86,87% di conti di investitori al dettaglio perdono denaro quando fanno trading di CFD con questo fornitore

Fineco

Fineco indici

In breve: 35+ CFD, futures e opzioni su indici, leva max. variabile, spread fisso su CFD e commissioni variabili su altri derivati

Fineco è una banca italiana sostituto d’imposta fondata nel 1999 e sotto la vigilanza di Banca d’Italia (3015) che, oltre al conto corrente, permette di ottenere anche un conto titoli e una piattaforma con cui fare trading su moltissimi strumenti finanziari: azioni, ETF, ETC e crypto ETP, certificati, opzioni, obbligazioni, Knock Out, CFD, CFD su Forex, CFD e Super CFD su indici azionari e obbligazionari, futures su materie prime e indici, anche con Super Leva, e molto altro ancora.

La banca vanta oltre 1,5 milioni di utenti e permette di aprire un conto a soli 3,95 € al mese, ma per gli Under 30 il canone è gratuito ed è azzerabile anche in altri casi rispettando determinate condizioni.

Il conto di trading è accessibile via web, app e tramite piattaforme professionali come PowerDesk e la nuova FinecoX, complete di tutti gli strumenti necessari per analizzare i mercati ed entrare in posizione con pochi click e in tutta velocità.

Per quanto riguarda i CFD e Super CFD su indici, sono offerti direttamente in euro, con lo stesso controvalore dei futures e a zero commissioni, solo spread fisso allineato alle quotazioni di mercato, ridotto fino a un punto, margine minimo di 3,5% e marginazione intraday e overnight. Presenti CFD su indici azionari di tutto il mondo: Europa, Stati Uniti, Brasile, Messico, Sud Africa… e anche indici obbligazionari di Italia, Germania e Francia come BTP, BUND, Bobl, Buxl, Schatz, OAT…

Tra gli indici azionari mondiali presenti su Fineco tramite CFD menzioniamo, invece: DAX, Dow Jones, S&P 500, Euro Stoxx, CAC, DAX, FTSE MIB, Nasdaq, Russel e tanti altri: in totale ce ne sono 35.

Gli indici su Fineco sono disponibili anche con trading di opzioni Knock Out, futures (anche micro e mini con commissioni per lotto a partire da 0,95 € e 1$) e, indirettamente tramite ETF, con commissioni a partire da 2,95 € su titoli italiani, 3,95 € su titoli USA e 10 CAD su titoli canadesi.

Il conto di trading Fineco viene caricato tramite trasferimento dal proprio conto corrente presso la banca.

Punti di forza

  • 35 CFD su indici
  • CFD, futures e opzioni su indici
  • No commissioni CFD su indici, solo spread
  • Sostituto d’imposta
  • Conto gratuito per Under 30

Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. Per tutte le condizioni relative ai prodotti e servizi pubblicizzati occorre fare riferimento a fogli informativi e moduli informazioni pubblicitari e alla documentazione informativa prescritta dalla normativa vigente, disponibili alla sezione Trasparenza del sito e presso i consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede Fineco. Tutti i prodotti offerti sono riservati ai correntisti Fineco.

CFD (Contract For Difference): strumenti finanziari derivati negoziabili in contropartita diretta con FinecoBank il cui valore è direttamente collegato a quello dell’attività sottostante (valori mobiliari, Indici, valute, futures su obbligazioni, futures su indici di volatilità e futures su materie prime) e ne segue quindi l’andamento. In particolare il CFD prevede il pagamento del differenziale di prezzo registrato tra il momento dell’apertura e il momento di chiusura del contratto. Il prezzo di apertura e il prezzo di chiusura sono determinati dalla banca applicando, a seconda dei casi, un mark-up o uno spread sul prezzo del sottostante nella misura indicata nelle condizioni economiche che regolano il servizio. Il CFD è caratterizzato da un forte effetto leva: questo significa che un movimento dei prezzi di mercato del sottostante relativamente piccolo avrà un impatto proporzionalmente più elevato sul margine che, nel caso di movimento sfavorevole rispetto al segno della posizione del cliente (aumento del prezzo del sottostante per le posizioni corte, diminuzione per le posizioni lunghe) potrà andare pressochè interamente perduto. L’operatività Multiday prevede l’applicazione di interessi nella misura indicata nelle condizioni economiche che regolano il servizio.

Prima di operare in CFD leggere attentamente i documenti contenenti le informazioni chiave (KIDs) disponibili sul sito finecobank.com.

I CFD sono strumenti complessi e presentano un rischio significativo di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. 61,69% di conti di investitori al dettaglio perdono denaro a causa delle negoziazioni in CFD con FinecoBank. Valuti se comprende il funzionamento dei CFD e se può permettersi di correre questo alto rischio di perdere il suo denaro.

Per le condizioni economiche, le caratteristiche, la natura e i rischi dei prodotti finanziari derivati occorre fare riferimento all’integrazione contrattuale avente ad oggetto i servizi di ricezione e trasmissione di ordini, esecuzione ordini per conto di clienti anche mediante negoziazione per conto proprio di strumenti finanziari derivati, alle pertinenti Schede prodotto e Norme operative, disponibili sul sito finecobank.com. L’operatività in strumenti finanziari derivati è riservata ai clienti Fineco abilitati ad operare tramite la compilazione di apposito questionario nonché la sottoscrizione dell’Integrazione Contrattuale. Per poter operare in derivati è altresì necessario aver compilato integralmente l’intervista MIFID ed essere in possesso di un livello di conoscenza ed esperienza derivante dalle informazioni rilasciate in linea con quello minimo previsto per operare su detti strumenti.

DEGIRO

DEGIRO indici

In breve: molti futures su indici, commissioni a partire da 0,75 €

DEGIRO è un broker olandese regolamentato BaFin, AFM e DNB tra i più conosciuti in Europa, fondato nel 2013 per come lo conosciamo oggi, in realtà si tratta di una vera e propria banca dopo la fusione con Flatex, divenuta flatex DEGIRO Bank AG. L’azienda possiede oltre 2,2 milioni di clienti in vari Paesi UE, che utilizzano questa piattaforma per investire e fare trading su vari strumenti finanziari, tra cui ETF, azioni, obbligazioni, futures, opzioni, fondi di investimento, crypto trackers, prodotti strutturati e materie prime.

Con DEGIRO è possibile scambiare indici tramite futures, opzioni, prodotti strutturati (strumenti accessibili dopo test di adeguatezza e conto Active o Trader visto che si tratta di prodotti finanziari complessi) e, indirettamente tramite ETF. Non sono presenti, invece, i CFD su nessun tipo di asset class, neanche per gli indici.

DEGIRO si è sempre contraddistinto per i suoi costi di commissione bassi, ETF Core Selection a zero commissioni, azioni a zero commissioni + 1 € per la transazione, derivati come opzioni e futures, incluse opzioni e futures su indici, a partire da 0,75 €.

Il conto DEGIRO è finanziabile tramite bonifico bancario e il deposito minimo ammonta a solo 0,1 €.

Per investire e fare trading avrai a disposizione una piattaforma professionale, disponibile via web e app mobile, completa di tutto ciò che serve: grafici, volumi, notizie e molto altro ancora. Presente anche una sezione di formazione “Accademia dell’Investitore” e un blog con idee e approfondimenti per trovare ispirazione sui tuoi investimenti.

La cosa interessante è che DEGIRO invia ai propri clienti italiani un report fiscale precompilato a fine anno, così, pur non agendo da sostituto d’imposta, ti aiuta ad adempiere agli obblighi fiscali in tutta semplicità e senza pagare separatamente un software per la tassazione sui conti trading.

Punti di forza

  • Futures, opzioni e prodotti strutturati su indici
  • Commissioni basse a partire da 0,75 €
  • Deposito minimo basso a 0,1 €
  • Piattaforma user friendly e completa
  • Report fiscale di fine anno

Investire comporta rischi di perdita del Tuo capitale

Freedom24

Freedom 24 indici

In breve: diverse opzioni su indici, commissioni da 0,65 €

Freedom24 è una piattaforma di proprietà di Freedom Finance, broker UE regolamentato CySEC (No. CIF 275/15) e presente nel registro della Consob Imprese di Investimento con Sede in Altri Stati UE senza Succursale in Italia” al numero 4792, fondato nel 2008 e facente parte della Freedom Holding Corp, unico broker UE quotato al Nasdaq e a sua volta regolamentato in USA dalla SEC.

Tramite questa piattaforma è possibile investire in oltre 1 milione di strumenti in diverse borse mondiali, accedere a un conto di risparmio con interessi sulla liquidità in EUR al 2,5% e USD al 3% annuo e tanti altri prodotti e servizi, tra cui le idee di investimento redatte da analisti esperti e strumenti avanzati di analisi tecnica.

Freedom24, che vanta oltre 350.000 clienti con conti reali ed uffici in Germania, Spagna, Francia, Grecia, Polonia e Cipro, è compliant con la direttiva MiFID II, è membro AFME ed Euroclear Bank’s Admissions Committee e offre la protezione fino a 20.000 € sulla liquidità in conto ai propri clienti, grazie all’Investor Compensation Fund (ICF).

Tramite la piattaforma è possibile operare in azioni, ETF e opzioni su indici e azioni USA, con commissioni su opzioni tra le più basse in Europa: 0,65% per contratto su opzioni di società statunitensi, ad esempio.

Freedom24 non richiede un deposito minimo ed è possibile finanziare il conto tramite bonifico o carta. Per i primi 30 giorni le commissioni sono azzerate per i nuovi clienti, a seguire è possibile sottoscrivere un piano gratuito o a pagamento, in base alle proprie esigenze.

Punti di forza

  • 1 milione + di strumenti
  • Opzioni su indici
  • Commissioni basse
  • Conto risparmio al 2,5% – 3,0% di interessi

Investire in securities ed altri strumenti finanziari comporta sempre il rischio di perdere il Tuo capitale

Promo estiva Freedom24: dal 10 Giugno 2023 al 20 Luglio 2023, depositando un minimo di 5.000 euro su Freedom24, potrai ottenere fino a 20 azioni gratuite dal valore compreso tra 4 e 600 USD ciascuna! Scopri le condizioni sul sito ufficiale

Trading212

Trading212 indici

In breve: 21 CFD su indici, leva max. fino a 1:20, spread piccolo e variabile

Trading212 è un broker molto longevo, fondato nel 2003 con sede principale a Londra, Regno Unito e regolamentazioni sia in UK da parte di FCA (n. reg. 609146), sia in Europa da parte della CySEC (n. reg 398/21). La società di Cipro – Trading 212 Markets Ltd – è presente nel registro “Imprese di Investimento con Sede in Altri Stati UE senza Succursale in Italia” della Consob con il numero di registrazione 5304.

Il broker, con oltre 2 milioni di clienti e diversi miliardi in gestione, mette a disposizione una piattaforma web e mobile con cui poter investire e fare trading in due modalità: Invest (su azioni ed ETF reali) e CFD (con contratti derivati su indici, azioni, ETF, Forex, crypto e commodities), con leva fino 1:30 e in diverse borse mondiali.

Per quanto riguarda gli indici, questi sono disponibili tramite CFD a zero commissioni, senza nessun costo nascosto e con spread bassi, ma variabili in base allo strumento scambiato. Presenti anche costi di commissioni overnight (positiva o negativa in base alla direzione della transazione e al prodotto). La leva massima su CFD di indici è pari a 1:20 su indici primari e 1:10 su indici secondari, con un tasso di margine rispettivamente del 5 e 10%.

Su Trading212 potrai trovare 21 CFD su indici, tra cui US Tech 100, US 500, Germany 40, UK 100, US 30, VIX a varie scadenze, Hong Kong 50, EU 50, Japan 225, US Small Cap 2000, France 40, Switzerland 20, Dollar Index, Italy 40, Spain 35, Australia 200, US MID Cap 400 e altri ancora.

Altre cose da sapere su Trading212: asset dei clienti protetti da assicurazione fino a 1 milione di € per conto, creazione portafogli con aerogrammi e autoinvest, per costruire panieri diversificati con diverse asset class in completa autonomia, o copiando altri investitori, possibilità di investire in azioni frazionate, fondi protetti fino a 20.000 € per cliente grazie all’ICF e assistenza clienti 24/7. Presente anche la protezione dal saldo negativo.

Il deposito minimo su Trading212 ammonta a 10 € e può essere effettuato con carta Visa, Visa Electron, Mastercard, Maestro, PayPal, Google e Apple Pay e con bonifico bancario. Depositi e prelievi sono gratuiti.

Punti di forza

  • 21 CFD su indici
  • No commissioni e spread variabile
  • Tanti strumenti reali e CFD
  • Assicurazione sui conti
  • ICF + protezione saldo negativo

79% di conti di investitori al dettaglio perdono denaro quando fanno trading di CFD con questo fornitore

Confronto broker per investire in indici

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IL MIGLIORE
Il nostro voto⭐⭐⭐⭐⭐⭐⭐⭐⭐⭐⭐⭐⭐⭐⭐⭐⭐⭐⭐⭐⭐⭐⭐⭐⭐⭐⭐⭐⭐⭐⭐⭐⭐
Commissioni e spread su indiciSpread da 0.9 pips + commissioni overnightSpread da 0.75 pips + commissioni overnightSolo piccolo spread variabile + commissioni overnight2,50 € + piccolo spread variabile + commissioni overnightSolo spread fisso su CFD (ridotto fino a 1 punto), variabile per lotto su opzioni e futuresA partire da 0,75 €A partire da 0,65 €Solo piccolo spread variabile + commissioni overnight
Leva max. indiciFino a 1:20Fino a 1:20Fino a 1:20Fino a 1:20Variabile in base allo strumentoFino a 1:20
Accesso agli indiciCFDCFDCFDCFDCFD, Futures e opzioniOpzioni, futures e prodotti strutturatiOpzioniCFD
Numero di indici3520341335MoltiPrincipali21
Deposito minimoNessun minimo$50$100$50Nessun minimo0.01 €Nessun minimo10 €
Deposito/prelievoCC Mastercard, Maestro, Visa, Bonifico, PayU, Skrill, PayPal, ecommpayCC Visa e Mastercard, PayPal, Neteller, Skrill, trasferimento bancario, Klarna, Sofort, POLi, Payoneer CC Visa e Mastercard, PayPal, Skrill, Apple Pay, Google Pay, MyBank, bonifico bancarioCC Visa, Mastercard, Maestro, PayPal, GiroPay, Skrill e NetellerTrasferimento bancarioBonifico bancarioCarta di debito/credito, bonifico bancarioCarta Visa, Visa Electron, Mastercard, Maestro, PayPal, Google e Apple Pay, Bonifico bancario
MercatiAzioni/ETF reali e CFD su azioni, ETF, indici, commodities, Forex e criptovaluteAzioni/ETF reali, criptovalute e CFD su azioni, ETF, indici, valute, materie primeAzioni reali (Plus500 Invest) e CFD su criptovalute, indici, Forex, materie prime, azioni, opzioni ed ETFAzioni reali e CFD su azioni, ETF, indici, valute, criptovalute, materie prime, futuresAzioni, obbligazioni, ETF/ETC/ETN, CFDs e altri derivati (opzioni, futures, Knock-out, certificati turbo)Azioni, ETF, crypto-trackers, obbligazioni, fondi di investimento, derivati (futures e opzioni)Azioni, ETF, obbligazioni, derivati (futures e opzioni)Azioni ed ETF reali, CFD su azioni, ETF, indici Forex, crypto e materie prime
Licenze in UE/UK– CySEC (No.169/12)
– FCA (FRN 522157)
– CySEC (no. 109/10)
– FCA (583263)
– CySEC (No. 250/14)– CySEC (No. 204/13)
– BaFin (135203)
– Banca d’Italia (Albo dei Gruppi Bancari cod. 3015)– BaFin 
– AFM e DNB
– CySEC (No. 275/15)– CySEC (No. 398/21)
– FCA (No. 609146)
N. Reg. Consob35692830416138443015
(Banca d’Italia)
47925304
PiattaformexStation 5, xStation MobileeToro web e mobilePlus500, Plus500 Invest web e mobileNAGA web e mobile, MT4/MT5Fineco web e mobile, PowerDeskDEGIRO web e mobileFreedom24 web e mobileTrading212 web e mobile
DEMOSì, gratisSì, gratisSì, gratisSì, gratisNoNoSì, gratisSì, gratis
RegimeDichiarativoDichiarativoDichiarativoDichiarativoAmministratoDichiarativo
(con report fiscale)
DichiarativoDichiarativo
Protezione saldo negativo
Segregazione assets
Sito ufficiale» SITO UFFICIALE» SITO UFFICIALE» SITO UFFICIALE» SITO UFFICIALE» SITO UFFICIALE» SITO UFFICIALE» SITO UFFICIALE» SITO UFFICIALE
79% di conti di investitori al dettaglio perdono denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore77% di conti di investitori al dettaglio perdono denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore82% dei conti al dettaglio di CFD perdono denaro86,87% di conti di investitori al dettaglio perdono denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore63,95% di conti di investitori al dettaglio perdono denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitoreInvestire comporta rischi di perdita del capitaleInvestire in securities e altri strumenti finanziari comporta sempre il rischio di perdere il tuo capitale79% di conti di investitori al dettaglio perdono denaro quando fanno trading di CFD con questo fornitore

Come scegliere un broker indici

Metodo di accesso agli indici

Come abbiamo anticipato all’inizio di questo articolo, per investire e fare trading di indici di borsa è necessario avvalersi di strumenti come i derivati, che possono essere: CFD, futures e CFD su futures, ma esiste anche un quarto strumento che sono le opzioni. Si tratta, in tutti i casi, di contratti vengono stipulati con una controparte, nel caso di futures e opzioni con un altro partecipante al mercato, mentre nel caso dei CFD direttamente con il broker.

La maggior parte dei broker conosciuti dagli utenti retail permette l’esposizione su indici esclusivamente tramite CFD, come: XTB, eToro, Plus500, Naga e Trading212. Altri broker come Fineco e DEGIRO permettono di investire in indici anche tramite futures e opzioni, mentre Freedom24 solo tramite opzioni.

Il vantaggio dei CFD è rappresentato dal fatto che con è possibile entrare a mercato anche con importi molto bassi, sfruttando al contempo la leva finanziaria. Si evidenzia il fatto che i CFD e in generale gli strumenti derivati sono strumenti complessi che comportano in ogni caso un alto rischio di perdere il capitale.

Numero di indici e tipologia

Importante, nella scelta di un broker per indici, valutare su quanti indici azionari (sotto forma di CFD o altri derivati) è possibile fare trading e investire. La maggior parte dei broker permette di esporsi su 20 – 30 indici o almeno una dozzina di questi. Fondamentale, prima di aprire un conto, verificare che siano presenti all’interno della piattaforma gli indici di borsa su cui si intende operare.

I migliori broker su indici dovrebbero mettere a disposizione dei derivati che permettano ai clienti di esporsi sui principali indici mondiali, quelli più conosciuti e in riferimento al mercato azionario. Tutti i broker di cui abbiamo parlato permettono di aprire posizioni sui principali indici di borsa mondiali, tuttavia, solo alcuni offrono gli indici obbligazionari, come Fineco e pochi altri.

Leva massima sugli indici

La leva massima su uno strumento finanziario non può essere decisa dal broker, che deve invece fare riferimento alle normative dell’ESMA (Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati). La leva può variare in base allo strumento, ma è fissata in Europa a 1:30. Sugli indici, la lava massima è di 1:20 per gli indici primari e 1:10 su quelli secondari.

L’utilizzo della leva può giocare a favore o a sfavore del trader, in quanto permette di investire più capitale di quello che si ha a disposizione, in quanto la leva finanziaria è un concetto che ti consente di moltiplicare la tua esposizione a uno strumento finanziario. Tuttavia, nel caso le proprie previsioni di mercato si rivelassero sbagliate, con la leva è possibile perdere parte o interamente il proprio capitale, quindi va conosciuta alla perfezione prima di essere utilizzata.

Commissioni e spread su indici

Molti broker per investire in indici non applicano commissioni sui CFD di indici, ma solo un piccolo spread variabile in base allo strumento oppure fisso, oltre ad eventuali commissioni di rollover / overnight (che possono essere positive o negative in base alla posizione assunta e al mercato) nel caso in cui si tengano aperte le posizioni durante le ore notturne.

I broker che permettono di fare trading di indici tramite futures od opzioni, invece, in genere applicano delle commissioni che sono variabili in base allo strumento.

In ogni caso, vi invitiamo a leggere con attenzione i tariffari per non incorrere in spese non previste che potrebbero erodere il vostro capitale.

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Altri fattori importanti

Altri criteri importanti da valutare nella scelta di un broker per trading di indici, ma in generale di ogni tipo di broker, sono:

  • Regolamentazioni: un broker con indici, per poter operare in Italia, deve avere una licenza ed autorizzazione rilasciata da un ente europeo. In genere, molti broker posseggono la licenza CySEC, l’organo di vigilanza sui mercati finanziari di Cipro, ma possono esserci anche broker con licenze europee di altro tipo, come quella rilasciata dalla BaFin in Germania e altre ancora. Riconoscere un broker regolamentato è semplice, intanto tutti quelli di cui abbiamo parlato in questo articolo lo sono, ma potrai verificare tu stesso andando sul sito della Consob, autority di vigilanza in borsa d’Italia, e trovare il nome del broker con cui vorresti operare all’interno dei loro registri.
  • Mercati: i migliori broker per indici devono anche permettere l’accesso ad altri mercati finanziari, ogni trader o investitore, infatti, vorrebbe poter esporsi a varie asset class e tra le principali menzioniamo: azioni ed ETF reali, CFD su indici, azioni, ETF, materie prime, criptovalute e futures e Forex, altri derivati come futures e opzioni.
  • Piattaforme: un buon broker su indici deve poter offrire ai propri clienti piattaforme per il trading che siano performanti, user friendly e complete di tutti gli strumenti utili per l’analisi tecnica, fondamentale e per l’invio degli ordini. Al contempo, devono poter essere raggiungibili facilmente sia da web che da mobile. Alcuni broker sono anche compatibili con la MT4/5 (come Naga), piattaforme di trading molto conosciute nel settore e spesso utilizzate dai trader professionisti.
  • Conto DEMO: per i principianti è fondamentale la presenza di un conto DEMO che permetta loro di operare con denaro virtuale al fine di imparare le basi del trading o di effettuare dei test prima di impiegare il denaro reale. È particolarmente consigliato scegliere un broker con indici con conto DEMO gratuito e la maggior parte dei broker lo possiede e tra quelli menzionati quasi tutti ce l’hanno, tranne Fineco e DEGIRO.
  • Depositi e prelievi: i migliori broker per indici devono avere un deposito minimo non troppo elevato, per permettere a chiunque di investire e fare trading, inoltre devono offrire diversi metodi di pagamento come carte di debito e credito, e-wallet come PayPal, Skrill e Neteller oppur bonifico bancario. Alcuni supportano anche Apple e Google Pay. Verificate sempre anche i costi relativi a depositi e prelievi, per non incorrere in spese elevate quando trasferite i vostri soldi. La maggior parte dei broker di cui abbiamo parlato in questo articolo supportano questi ed altri metodi di pagamento.
  • Regime fiscale: la maggior parte dei broker su indici non hanno sede in Italia, ma all’estero, dunque, non possono agire da sostituto d’imposta, fatta eccezione per Fineco, banca con sede in Italia che opera in regime amministrato. Tutti gli altri broker su indici operano in regime dichiarativo, tuttavia, ne esistono alcuni che semplificano la fiscalità e offrono un report fiscale precompilato a fine anno, come DEGIRO. Tutti gli altri, comunque, agevolano il discorso fiscalità permettendo di visualizzare e scaricare lo storico delle transazioni con cui poter fare i calcoli manualmente.
  • Protezioni: ai fini di sottostare alle regolamentazioni imposte dall’UE, i broker devono garantire un certo grado di protezione ai propri clienti, ad esempio proteggendo i loro conti dal saldo negativo, segregando i loro asset in banche diverse da quelle della società, aderendo all’ICF (Investor Compensation Fund), fondo che protegge il denaro liquido sui conti fino a 20.000 € per cliente e rispettando la normativa MiFID II.

Conclusioni

In questo articolo ti abbiamo parlato di quelli che, a nostro avviso, sono i migliori broker per gli indici. Li abbiamo recensiti, messi a confronto e spiegato come selezionare il migliore in assoluto. Ora sta a te scegliere quello che meglio si adatta alle tue esigenze, noi, per tua informazione, utilizziamo XTB da anni sia per investire che per fare trading, anche sugli indici di borsa, perché applica degli spread non troppo alti e non ha commissioni fisse su CFD di indici, inoltre è tra quelli che ne possiede il maggior numero e in più presenta molti vantaggi come broker: nessun deposito minimo, tanti mercati a cui accedere (sia asset reali che CFD), diverse regolamentazioni in UE e conto DEMO gratuito.

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Articolo a scopo informativo. Le informazioni qui presenti rappresentano le opinioni dell’autore e non sono da intendere come consigli personalizzati d’investimento o come sollecitazione all’acquisto di securities. Investire in strumenti finanziari comporta sempre il rischio di perdere il Tuo capitale. Effettuare le proprie ricerche prima di investire il proprio denaro e, se necessario, chiedere aiuto ad un consulente abilitato.

I CFD sono strumenti complessi e presentano un rischio significativo di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. Il 74-89 % dei conti degli investitori al dettaglio subisce perdite monetarie in seguito a negoziazione in CFD. Valuti se comprende il funzionamento dei CFD e se può permettersi di correre questo alto rischio di perdere il Suo denaro


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