ETF banche europee

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Lista, analisi, quotazione, grafico, ISIN, informazioni e confronto dei migliori ETF su banche europee (ETF bancari europa)

Stai cercando i migliori ETF su banche europee? Allora sei entrato nel sito giusto! In questo articolo scoprirai i migliori ETF bancari Europa, di cui parleremo in maniera approfondita presentando le loro caratteristiche e dati più importanti, come l’indice di riferimento, l’andamento, il grafico/quotazione in tempo reale, ISIN, Ticker, costi… Il confronto tra quelli disponibili su Borsa Italiana e i broker su cui acquistarli in tutta sicurezza, ma prima faremo una breve introduzione al settore bancario europeo per capire in che situazione si trova in questo momento e se può valer la pena investirci oppure no. Pronto? Iniziamo subito!

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Il settore bancario europeo

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Aumento dell’interesse e dei volumi in ETF su banche europee (Stoxx Europe 600 Banks Index)

Molti investitori in quest’ultimo periodo si stanno interessando al settore bancario europeo, i motivi possono essere molteplici, ma prima di trarre conclusioni diamo un’occhiata ai grafici dell’Euro Stoxx Banks, uno degli indici di riferimento di questo mercato. Dall’immagine che segue notiamo come negli ultimi anni la sua quotazione abbia toccato valori molto bassi a causa di una lunga discesa innescata in primis dalla crisi del 2008, che ha portato il prezzo a lateralizzare, successivamente e per molti anni, all’interno di un range di prezzo ben definito e, con l’arrivo della Pandemia a marzo 2020, ha subito un ulteriore e violento scossone al ribasso che ha fatto registrare, addirittura, il suo minimo storico.

euro stoxx banks
Grafico con massimo/minimo storico dell’indice Euro Stoxx Banks – Immagine © Stoxx.com

Il 2020 è stato un anno difficile per questo settore, le banche già sofferenti perché reduci da una profonda crisi economica hanno dovuto fare i conti con i tassi praticamente a zero ed anche innovare, se vogliamo, per offrire ai propri clienti soluzioni di online banking sempre più complete e innovative per sopperire al minor afflusso di utenza nelle filiali. Come possiamo notare dal grafico mostrato di seguito, grazie all’arrivo dei vaccini contro il COVID-19, ad una leggera ripresa e in vista di un possibile rialzo dei tassi, nel 2021 il mercato ha scontato un buon aumento dei prezzi, portando l’indice Euro Stoxx Banks ai livelli pre-pandemici, per poi – ancora una volta – subire un grosso ritracciamento causato dall‘avvento della guerra Russia-Ucraina nel Febbraio 2022, che ha portato volatilità sui mercati e colpito il settore finanziario anche per via delle sanzioni imposte dai Paesi NATO verso l’Ex Unione Sovietica, che si sono poi ripercosse su alcune delle principali banche europee, data la loro esposizione su asset a rischio verso la Russia.

indice banche europee
Andamento settore bancario europeo breve-medio periodo (Euro Stoxx Banks Index) – Immagine © Stoxx.com

Quindi, da cosa è dovuto l’interesse degli investitori verso le banche europee? Secondo la nostra opinione sono tre i motivi per cui in quest’ultimo periodo diverse persone stanno pensando di inserire in portafoglio ETF bancari europei per esporsi al settore finanziario del Vecchio Continente: quotazioni su livelli minimi causa crisi e situazione pandemica, previsione rialzo dei tassi d’interesse che potrebbe far risollevare (e non poco) le banche e infine entry-point favorevole causato da un forte ribasso portato dalla recente guerra in Europa dell’Est.


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Migliori ETF su banche europee

Quando si intende esporsi a un intero settore, uno dei modi migliori di farlo è senza dubbio acquistando degli indici e di conseguenza il metodo più trasparente ed economico per replicare il loro andamento è attraverso l’acquisto di ETF, strumenti molto apprezzati dagli investitori di tutto il mondo. Anche per il settore bancario europeo esistono diversi indici, come lo STOXX Europe 600 Banks, l’EURO STOXX Banks e l’MSCI Europe Banks, i quali – a loro volta – cercano di essere replicati da ETF su banche europee come:

  • Lyxor STOXX Europe 600 Banks UCITS ETF – Acc
  • Lyxor EURO STOXX Banks (DR) UCITS ETF – Acc
  • Amundi ETF MSCI Europe Banks UCITS ETF EUR (C)
  • Invesco STOXX Europe 600 Optimised Banks ETF Acc

Sono questi gli ETF che abbiamo identificato e che consentono agli investitori di esporsi al settore bancario dell’Europa, due di essi sono emessi e gestiti da Lyxor e sono anche i più capitalizzati, mentre gli ultimi due, più piccoli in termini di capitale in gestione ma interessanti dal punto di vista dei costi, sono proposti da importanti emittenti come Amundi e Invesco. A seguire analizzeremo nel dettaglio ciascuno di questi ETF, in modo da tale da aiutarti a comprendere le loro caratteristiche principali, così che tu possa fare una scelta basata su dati reali e capire da te quale sia il miglior ETF settore bancario Europa.

Lyxor STOXX Europe 600 Banks UCITS ETF – Acc

  • ISIN: LU1834983477
  • Ticker: BNK / LBNK
  • Borsa: MIL / EPA / TDG / XET

Il primo ETF bancario europeo di cui vogliamo parlare è Lyxor STOXX Europe 600 Banks UCITS ETF – Acc, il cui scopo è offrire agli investitori esposizione lunga sull’indice EURO STOXX Banks Net Return EUR, attraverso un tipo di replica sintetica basata su swap. L’indice di riferimento è costituito dalle 600 società europee nel settore bancario più grandi in termini di capitalizzazione di mercato ed è calcolato sull’indice STOXX Europe 600.

Questo fondo è stato lanciato nel 2006, ha domicilio fiscale in Lussemburgo ed è quotato in EUR. La politica sui dividendi è ad accumulazione, il TER è pari allo 0,30% sul capitale investito e gestisce al momento oltre € 1,60 MLD, è quindi – tra gli ETF presenti in questo articolo – quello con più capitali (AUM) in gestione. Il fondo è disponibile su Borsa Italiana e su altre borse europee come l’EuroNext Paris, Tradegate e Xetra.

A livello geografico offre esposizione principalmente su Regno Unito, Spagna, Francia, Italia, Paesi Bassi, Svezia, Finlandia, Germania e Norvegia, mentre i principali componenti in portafoglio sono:

  • Hsbc Holdings Plc
  • Bnp Paribas
  • Banco Santander Sa
  • Intesa Sanpaolo
  • Lloyds Banking Group Plc
  • Ing Groep Nv-Cva
  • Nordea Bank
  • Banco Bilbao Vizcaya Argenta
  • Barclays Plc
  • Unicredit Spa

Lyxor EURO STOXX Banks (DR) UCITS ETF – Acc

  • ISIN: LU1829219390
  • Ticker: BNKE
  • Borsa: MIL / LSE / EPA

Il secondo ETF sulle banche europee è Lyxor EURO STOXX Banks (DR) UCITS ETF – Acc, che intende offrire esposizione long sul settore bancario europeo cercando di replicare in maniera fisica l’andamento dell’indice EURO STOXX Banks Net Return EUR, il quale a sua volta misura le performance di banche presenti nell’area Euro ed è un sotto-indice dell’EURO STOXX®.

L’ETF in questione è stato creato nel 2013 con domiciliazione in Lussemburgo. La sua valuta di base è l’euro, è ad accumulazione dei dividendi e ha un TER pari al fondo precedente, ovvero dello 0,30% su base annua. Lyxor EURO STOXX Banks gestisce al momento oltre € 1,30 MLD e si pone come il secondo ETF su banche europee più capitalizzato, si può acquistare su Borsa Italiana, London Stock Exchange ed EuroNext Paris.

Geograficamente offre un’esposizione su Spagna, Francia, Italia, Paesi Bassi, Finlandia, Germania, Belgio, Austria e Irlanda. I primi dieci titoli presenti in portafoglio sono:

  • Bnp Paribas
  • Banco Santander Sa
  • Intesa Sanpaolo
  • Ing Groep Nv-Cva
  • Nordea Bank
  • Banco Bilbao Vizcaya Argenta
  • Unicredit Spa
  • Deutsche Bank Ag-Registered
  • Societe Generale Sa
  • Kbc Groep Nv

Amundi ETF MSCI Europe Banks UCITS ETF EUR (C)

  • ISIN: FR0010688176
  • Ticker: CB5 / 18M3
  • Borsa: MIL / EPA / TDG / XET / LSE

Passiamo ora al terzo ETF bancario europeo, si tratta di Amundi ETF MSCI Europe Banks UCITS ETF EUR (C), il cui scopo è offrire uno strumento capace di dare un’esposizione long con replica sintetica sull’indice MSCI Europe Banks, un sotto-indice dell’MSCI Europe che è composto da circa 30 titoli azionari di banche europee.

La data di lancio di questo fondo risale al 2008, il domicilio fiscale è in Francia, è quotato in EUR e ha una politica sui dividendi a capitalizzazione, con un costo annuo (TER) pari allo 0,25%, più economico dei precedenti due ETF, ed un capitale in gestione di circa € 60,00 MLN, ancora piuttosto piccolo. Amundi ETF MSCI Europe Banks è scambiabile su Borsa Italiana, EuroNext Paris, Tradegate, Xetra e London Stock Exchange.

Come Paesi offre un’esposizione principalmente su Regno Unito, Spagna, Francia, Italia, Svezia, Olanda, Norvegia, Belgio, Austria, Danimarca e Germania, mentre i primi componenti all’interno del fondo sono:

  • HSBC Holding Plc GBP
  • BNP Paribas
  • Banco Santander SA
  • ING Groep NV
  • Lloyds BKG Group PLC
  • Intesa Sanpaolo
  • Barclays PLC
  • Banco Bilbao Vizcaya Argenta
  • Nordea Bank ABP
  • Unicredit SPA

Invesco STOXX Europe 600 Optimised Banks ETF Acc

  • ISIN: IE00B5MTWD60
  • Ticker: X7PS / SC0U
  • Borsa: MIL / LSE / XET / SWX

Ultimo ma non meno importante, Invesco STOXX Europe 600 Optimised Banks ETF Acc, un ETF sulle banche europee che offre un’esposizione lunga sull’indice STOXX Europe 600 Optimised Banks Index, sotto-indice dello STOXX Europe 600 composto da banche europee di cui questo ETF cerca di tracciare le performance tramite replica sintetica.

Il fondo di Invesco è nato nel 2009, ha domicilio fiscale in Irlanda, è quotato in euro e tra i vari ETF di cui abbiamo parlato in questo articolo risulta quello più economico, infatti ha un TER pari allo 0,20% annuo, anche se il capitale in gestione è di soli € 40,00 MLN. Questo ETF è acquistabile sia su Borsa Italiana che su altre borse europee come London Stock Exchange, Xetra e SIX Swiss Exchange.

In termini geografici, acquistando questo fondo si ottiene esposizione su Regno Unito, Spagna, Francia, Italia, Paesi Bassi, Svezia e Finlandia soprattutto, i primi 10 titoli in portafoglio sono:

  • BNP Paribas
  • Banco Santander
  • HSBC Holdings
  • Intesa Sanpaolo
  • ING Groep
  • Lloyds Banking Group
  • Nordea Bank
  • Banco Bilbao Vizcay Argentaria
  • Barclays
  • Deutsche Bank

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ETF bancari Europa: il confronto

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Se mettiamo a confronto i migliori ETF su banche europee scopriamo che Lyxor STOXX Europe 600 Banks UCITS ETF – Acc è quello con più capitale in gestione, con oltre € 1,60 MLD di AUM, nonché il più datato visto che è stato lanciato nel lontano 2006. Il suo costo annuo, invece, è pari allo 0,30%, ma consideriamo che è un ETF a replica sintetica. Il secondo ETF sul settore bancario europeo in termini di dimensioni è Lyxor EURO STOXX Banks (DR) UCITS ETF – Acc, che gestisce € 1,30 MLD, è più giovane del precedente perché quotato dal 2013, ha lo stesso TER, ma ha il punto di forza di essere a replica fisica.

ETF meno capitalizzati ma più economici sono Amundi ETF MSCI Europe Banks UCITS ETF EUR (C) e Invesco STOXX Europe 600 Optimised Banks ETF Acc, che gestiscono rispettivamente € 60,00 MLN e € 40,00 MLN ed hanno un costo dello 0,25% il primo e 0,20% il secondo, entrambi – infine – sono a replica sintetica.

Da questi dati potrai facilmente trarre le tue conclusioni e capire qual è il miglior ETF banche europee per il tuo caso specifico, non conosciamo la tua situazione finanziaria, i tuoi obiettivi e propensione al rischio, perciò per valutare quello giusto per te dovrai analizzare, confrontare e valutare attentamente dati e caratteristiche di ciascuno di questi fondi. Per aiutarti, abbiamo preparato anche una tabella comparativa con i migliori ETF bancari europei:

Nome ETFDisponibile suISINTickerBorsaAUMTERAnno quotazioneValutaDividendiReplicaDomicilio
Lyxor STOXX Europe 600 Banks UCITS ETF - AccDEGIRO*LU1834983477BNKMIL> € 1.600.000.0000,30%2006EURAccumulazioneSinteticaLussemburgo
Lyxor EURO STOXX Banks (DR) UCITS ETF - AccDEGIRO*LU1829219390BNKEMIL> € 1.300.000.0000,30%2013EURAccumulazioneFisicaLussemburgo
Amundi ETF MSCI Europe Banks UCITS ETF EUR (C)DEGIRO*FR0010688176CB5MIL> € 60.000.0000,25%2008EURAccumulazioneSinteticaFrancia
Invesco STOXX Europe 600 Optimised Banks ETF AccDEGIRO*IE00B5MTWD60X7PSMIL> € 40.000.0000,20%2009EURAccumulazioneSinteticaIrlanda

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ETF settore bancario europa: dove comprarli

Per comprare ETF banche europee su Borsa Italiana ci si può avvalere di banche o broker, i secondi da preferire – secondo la nostra esperienza – perché in genere offrono più servizi, piattaforme innovative e anche commissioni molto vantaggiose. I broker di cui abbiamo parlato più spesso all’interno del nostro sito e che sappiamo essere seri e attenti al cliente sono i seguenti:

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Conclusioni

Il settore bancario europeo può essere interessante per alcuni tipi di investitori, soprattutto visti gli scenari a medio termine e in ottica di diversificazione del portafoglio. In questo articolo sono stati presentati quelli che, secondo noi, sono i migliori ETF sulle banche europee presenti su Borsa Italiana (e non solo), tuttavia considera che le informazioni qui contenute non sono da considerarsi un consiglio finanziario, l’invito ad investire o la proposta di prodotti/servizi.

Investire comporta sempre rischi di perdita del capitale, i risultati passati di uno strumento finanziario non servono a prevedere quelli futuri, effettua sempre le dovute ricerche confrontando più fonti e leggendo KIID e schede informative proposte dai vari gestori di ETF prima di impiegare il tuo capitale, infine consulta un esperto in materia nel caso di dubbi o domande in merito.

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